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Le officine “a posto” di Autoricambi Nova al corso “AdBlue”: meno emissioni obbligatorie per tutti i veicoli

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Sono sempre di più le restrizioni per i veicoli, auto e anche mezzi pesanti, che sono costretti per legge a ridurre le emissioni nocive anche in virtù di quanto accaduto lo scorso anno con lo scandalo diesel di cui sono stati interessati diversi marchi mondiali. Uno dei metodi per abbattere l’inquinamento è in tal senso l’AdBlue: e le officine clienti di Autoricambi Nova sono già un passo in avanti grazie al corso tenuto da “a posto” a cui hanno preso parte gli autoriparatori del circuito. Ma cos’è AdBlue e perché è idoneo per essere uniformi direttiva della comunità europea? AdBlue converte i nocivi NOx nello scarico dei veicoli diesel in innocuo azoto e vapore, quindi riducendo notevolmente le emissioni di ossidi di azoto (NOx) che sono la principale fonte di inquinamento atmosferico e dello smog nei centri urbani. Secondo gli studi effettuati dall’Organizzazione mondiale della sanità, le emissioni di NOx sono una causa nota di peggioramento dell’asma. Dal 2005, la legislazione sui veicoli diesel in Europa richiede una drastica riduzione delle emissioni di NOx. I produttori di veicoli e, soprattutto, dei veicoli commerciali pesanti, hanno dovuto ripensare i sistemi di scarico dei loro veicoli. Sempre più auto, trattori e altri veicoli diesel non stradali diesel vengono ora dotati anche di sistema Scr nello scarico.

Entro il 2030 gli Stati membri dell’Unione Europa, in particolare, devono ridurre le emissioni di sostanze come: biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOx), composti organici volatili non metanici (COVNM), ammoniaca (NH3) e particolato fine (inferiore a un diametro di 2,5 micrometri). I limiti in cui gli Stati membri devono rientrare tra il 2020 e il 2029 sono quelli stabiliti dagli obblighi internazionali che l’Ue deve rispettare nel quadro del protocollo di Göteborg, mentre dal 2030 in poi sono stati decisi tetti alle emissioni più stringenti. Sono passati tre anni da quando, nel dicembre del 2013, la Commissione europea ha presentato il pacchetto per la qualità dell’aria, all’interno del quale è contenuta la proposta sui limiti alle emissioni inquinanti. Dopo l’accordo raggiunto a giugno di quest’anno tra il Parlamento europeo e il Consiglio, e l’approvazione in prima lettura a novembre da parte del Parlamento europeo, ora l’adozione da parte del Consiglio mette il sigillo alla direttiva contro l’inquinamento atmosferico. In tal senso sin da subito gli Stati membri devono rifiutare l’omologazione di motori che non rispettano gli standard sulle emissioni. E sotto questo aspetto l’Ue ha già messo in pratica alcuni incentivi che potranno essere di beneficio per chi vorrà accelerare il processo di rispetto della direttiva comunitaria: tra questi anche il rientro delle spese che serviranno per rendere un motore meno inquinante. A prendere parte al corso AdBlue (che resta uno dei metodi più vantaggiosi dal punto di vista ambientale), oltre alle officine di Autoricambi Nova c’erano anche quelle di Ricambi Ciccarelli e Maisto, mentre per Nova i meccanici presenti sono stati Autoglobal Somma, Segicar, Autofficina Cirillo Andrea, Car System Guastafierro e Officina Fratelli Ambrosio. A formare gli autoriparatori ci ha pensato l’ingegnere Alessandro Federici, che ha relazionato sull’utilizzo, la manutenzione e la legislazione in merito ad AdBlue.