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Autoricambi Nova e le officine “a posto” scoprono tutti i segreti del cambio “Aisin”

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Il cambio Aisin non ha più segreti per le officine “a posto” clienti di Autoricambi Nova. Una giornata di studio con gli esperti, infatti, risolverà molte delle difficoltà riscontrate in uno degli elementi più utilizzati da parte delle vetture che montano un cambio automatico. Il corso si è tenuto nella sede di Rhiag a Napoli, per un appuntamento riservato a tre gruppi di ricambisti: oltre ad Autoricambi Nova c’erano infatti le officine di Autoricambi Ciccarelli e Autoricambi Maisto. Le officine clienti dell’ideatore di CircoloMotori che hanno preso parte alla formazione - e che dunque oggi conoscono tutto del cambio Aisin - sono Car System di Gennaro Guastafierro, Autofficina Andrea Cirillo, Autofficina Fratelli Ambrosio con la presenza di Vincenzo, Autoglobal di Somma Antonio e la new entry “Segycar”, centro assistenza Nissan, con sede a Somma Vesuviana. Per l’attività dei fratelli Felice e Ruggiero Ciniglio ha partecipato al corso Francesco Ciniglio, facendo dunque entrare ufficialmente l’officina sommese nel “mondo” di Autoricambi Nova e di CircoloMotori. A tenere il corso uno degli “amici” della “rete” l’ingegnere Cesare Cruciani, che i meccanici hanno avuto modo di incontrare in diversi altri appuntamenti legati alla formazione. Ma cos’è il cambio Aisan e perché è stato fondamentale il corso? Come riportato da autofficinasicura.com, il cambio Aisin Warner nasce da una collaborazione tra l’azienda giapponese Aisin e l’americana Borg Warner. È uno dei cambi automatici più utilizzati da diverse case automobilistiche. I difetti sono identici a quelli riscontrati su tutti i cambi con convertitore come ad esempio nel Dsg 6 marce, ma il suo punto debole è il gruppo valvole. A differenza dei soliti cambi automatici, l’Aisin AW 55-50 non ha un filtro estraibile. Ne ha uno interno che può essere sostituito solo in caso di revisione del cambio stesso con scomposizione sul banco. Il fatto di non poter smontare il filtro, rende ancora più necessario l’utilizzo del macchinario per la manutenzione di questo cambio. Scaricando solo l’olio dal tappo, come fanno molte officine, i difetti aumentano. In alcuni casi, con cambi perfettamente funzionanti, il cliente, subito dopo il cambio olio, lamenta i classici problemi come strappi nelle cambiate e colpi secchi nelle partenze da fermo. La maggior parte dei meccanici che esegue una diagnosi su questi cambi, quasi sempre optano per l’intera sostituzione del gruppo valvole. In effetti il problema proviene appunto dalla meccatronica. Ma non bisogna dimenticare che - prima di utilizzare lo strumento diagnostico - è necessario sostituire il lubrificante facendo fare in seguito l’autoapprendimento al cambio. Ci sono ottime possibilità che il difetto sparisca grazie alla manutenzione. Sarebbe comunque inutile diagnosticare o manomettere la centralina con un cambio pieno di olio vecchio. Occorre infatti un olio di qualità e attinente alla causa che può essere rintracciato tra le tante tipologie fornite ad esempio da un marchio noto nel mondo ed amico come quello di Motul.