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Tue, Dec

Le professioni che cambiano: dal meccanico al Tecnico Meccatronico delle Autoriparazioni

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Nei precedenti articoli abbiamo analizzato quali sono gli scenari che si stanno sviluppando sui mercati grazie alle nuove tecnologie ed ai mutati e molteplici strumenti di comunicazioni abbiamo affrontato le dinamiche di come oggi le aziende debbano riprogettare la propria organizzazioni di sviluppare all'interno del proprio staff nuove competenze e possibilmente allargare i propri ambiti di presenza sul mercato.

In questi ultimi anni l'inarrestabile progresso tecnologico ha cambiato e non di poco le dinamiche per essere competitivi sule mercato. Molte professioni sono scomparse o sono in via di estinzione altri profili professionali si stanno affermando sempre più sul mercato ed altri sono nate proprio per le mutate esigenze dei mercati.

Anche il mondo della autoriparazioni ha visto pesantemente mutare i propri scenari e le dinamiche dominanti dell'attività in virtù del progresso tecnologico del comparto. Si sta passando da un tipo di lavoro artigianale ad un lavoro ingegnerizzato dove occorrono altre competenze e continua innovazione ed aggiornamento delle proprio know-how professionale.

Nello specifico è ormai tramontata la figura classica del meccanico e dell'elettrauto tra l’atro con normative di leggi ben precisi e si sta sempre di più affermando il profilo del meccatronico. Ma che significa Meccatronico che competenze deve avere quali adempimenti sono necessari? Cosa porterà di nuovo nell'attività? Che futuro ci prospetta?

Noi di CircoloMotori cerchiamo di fare chiarezza analizzando insieme a voi le prospettive di questa nuova figura. Lo sviluppo dell'industria automobilistica, soprattutto per quanto riguarda la parte elettronica, ha trasformato profondamente la struttura e il funzionamento dell'automobile e anche le professioni che ruotano intorno al mondo degli autoveicoli.

Nell'ambito dell'attività di autoriparazione, la Legge n. 224/2012 individua le attività di: meccatronica, carrozzeria e gommista. Per la prima attività, vengono ‘abolite’ le vecchie professioni del meccanico e dell'elettrauto, o, per meglio dire, vengono fatte confluire in un'unica figura professionale: il Tecnico Meccatronico delle Autoriparazioni.

Come i suoi ‘antenati’, anche questa figura è in grado di lavorare alla manutenzione dell'autoveicolo, individuare i guasti, ripararli e, se necessario, sostituire le parti danneggiate. All'interno del garage o dell'officina nel quale lavora, il tecnico meccatronico riceve i suoi clienti visiona il veicolo e cerca di capire in cosa consiste il guasto e quali potrebbero essere le cause del malfunzionamento dell'automobile. Soprattutto nel caso in cui si tratta di veicoli di produzione recente, oltre alle tradizionali tecniche di indagine, il tecnico può fare ricorso a strumenti diagnostici computerizzati per scoprire i difetti dei sistemi elettronici: ad esempio può collegare il computer portatile alla centralina elettronica per risalire facilmente al problema. Una volta individuata la causa del malfunzionamento, deve poi aggiustare il guasto, anche sostituendo, se necessario, le parti danneggiate, per poi controllare, infine, se effettivamente il problema è stato risolto.

Inoltre alcuni tecnici fanno anche assistenza sul posto ai veicoli che si guastano per strada o che sono coinvolti in incidenti stradali: in questi casi riparano l'automobile sul posto o, più spesso, li trasportano nelle loro officine per lavorare con più calma e precisione.

Quindi il tecnico meccatronico delle autoriparazioni riassume in sé sia le attività sia le competenze che prima erano divise tra meccanico ed elettrauto, portando a una rivoluzione che, nonostante le resistenze iniziali da parte delle due categorie, potrebbe portare a dei risvolti positivi per il mercato dell’autoriparazione, in quanto pone un freno alla frammentarietà tipica del settore nel nostro Paese, dando vita a una figura altamente specializzata.

Quali sono i requisiti per essere meccatronico? Abbiamo detto che questa nuova figura implica anche aspetti legislativi ben illustrati dalla dr.ssa Gallo partner ciclomotori in un articolo presente sul sito in questa sede vogliamo evidenziare i requisiti e le competenze tecniche di questa nuova professione

Il tecnico meccatronico progetta, installa o esegue manutenzione di auto veicoli in genere ad elevata integrazione meccanica ed elettronica.

Può essere impiegato in numerosi ruoli e mansioni:

- montaggio e assemblaggio dei vari componenti di una macchina;

- manutenzione ordinaria e straordinaria dei veicoli

- riconoscimento di anomalie o guasti della macchina;

- individuazione sia delle aree di intervento di tipo elettrico/elettronico ed elettromeccanico sia della ricambistica avvalendosi di strumenti informatici per individuazione della componentistica necessaria 

- effettuare interventi di installazione e montaggio oltre a quelli di riparazione dei guasti più complessi

Il tecnico meccatronica deve possedere:

- solide basi di meccanica, elettronica, elettrotecnica, elettromeccanica;

- tecniche di manutenzione preventiva, ordinaria e straordinaria di veicoli di diversa tipologia elettriche ibride tradizionali

- tecniche di installazione e di assistenza pre e post vendita;

- strategie e tecniche di soluzione di problemi;

Il tecnico meccatronica deve essere in grado di:

- leggere ed interpretare schemi meccanici ed elettronici;

- individuare e scegliere i componenti meccanici, elettronici ed elettromeccanici necessari e presenti sul mercato dopo averne valutato le prestazioni;

- assemblare le singole parti e controllarne il corretto funzionamento;

- riconoscere e risolvere anomalie o problemi che riguardino il funzionamento delle macchine o la difettosità nei pezzi da montare;

- svolgere la manutenzione ordinaria e straordinaria dei veicoli e tenerne aggiornate le attività eseguite sul singolo veicolo

- utilizzare gli strumenti diagnostici e di misura;

- organizzare e pianificare gli interventi tecnici.

Prefigurando la necessità d’interventi tempestivi in situazioni di stress, dovuto al fermo macchina, deve possedere buone capacità di diagnosi e di ascolto, buone strategie comunicative e doti di flessibilità, adeguata sia ai diversi contesti sia ai diversi interlocutori.

Come abbiamo visto le dinamiche nella autoriparazione sono soggette ad un rapido ed inesorabile cambiamento ormai riparare una auto e diventato un lavoro altamente tecnologico e bisogna ingegnerizzare il proprio lavoro non ci sono alternative o si corre verso il progresso  o si e tagliati fuori

CircoMotori da sempre orientato alla crescita delle proprie officine mette a disposizione tutte le sue competenze ed i suoi partner qualificati per chiunque voglia approfondire argomento e per chiunque vuole essere al passo coi tempi.

di Anto & Testa