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Sun, Dec

Valentino come Diego, i grandi non hanno colori di maglia

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Un grande non può che dedicare una sua impresa ad un altro grande. Si spiega così, a nostro avviso, l'omaggio del dottore Valentino Rossi al più grande calciatore di tutti i tempi, Diego Maradona. Sul gradino più alto del podio Vale ha indossato la mitica maglia numero 10 dell'Argentina, segno inequivocabile di un gesto grande stima del più forte centauro al più forte calciatore. Certo, magari se avesse indossato la maglia numero 10 del Napoli degli scudetti a noi sarebbe piaciuto molto di più, ma forse Valentino ha pensato di urtare la suscettibilità dei milioni di fans italiani e tifosi di altre squadre. Ma il talento, quello immenso, non ha maglie. Valentino Rossi non è certamente napoletano, ma ogni italiano non può che ammirare il suo talento e restare a bocca aperta, nonostante i 36 anni. E questo vale anche per Maradona, è argentino ma la sua grandezza non ha colori di maglie. Un grande resta un grande, anche se viene da Sumatra. E Rossi si conferma il pilota più in forma del momento, ma anche uno dei più forti di tutti i tempi. Il nove volte iridato ha conquistato in Argentina la sua 110 vittoria in carriera, la 71esima in MotoGp. Caduta a parte, lo sconfitto Marc Marquez, campione del mondo in carica, sembrava poter bissare il successo dello scorso anno. Ma si è reso vulnerabile agli attacchi di Valentino Rossi, che oltre alla vittoria ha consolidato la sua leadership in campionato, mettendo tra lui e lo spagnolo 30 punti di distacco. La classe non è acqua. Mai. Come Diego Maradona.