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Sat, Dec

Nuovi sistemi sterzo, il futuro della “guida automatica"

Mondo Motori
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Fra le più recenti tecnologie automotive, una in particolare è destinata a farsi ulteriormente strada: l’automazione. Per questo, le Case auto e le aziende fornitrici proseguono nel cammino di investimenti in innovazioni hi-tech. Un recente rapporto elaborato dalla Frost & Sullivan, a questo proposito, indica che una particolare attenzione è rivolta ad “insegnare” ai veicoli a guidare come farebbe un conducente umano: una innovazione che rende ancora più importanti i sistemi che possono sterzare “da soli”. L’analisi Frost & Sullivan ha avuto l’obiettivo di studiare e analizzare i progressi nella tecnologia dei sistemi sterzo oltre alle partnership strategiche fra Case auto e operatori di primo piano a livello mondiale e il ruolo di queste alleanze sullo sviluppo della tecnologia e sulle prestazioni. In particolare, l’accento è stato messo sulla tecnologia steer – by – wire, destinata a diffondersi nell’immediato futuro in una gamma sempre più ampia di veicoli del segmento “premium”. Nello stesso tempo, l’analisi Frost & Sullivan ha anche previsto che saranno sempre di più i Suv, Mpv e pickup che saranno equipaggiati con sistemi Eps di servosterzo elettrico.
“Il tasso di diffusione del servosterzo elettrico nelle regioni sviluppate come Nord America ed Europa è elevato, e i consumatori continuano a chiedere tecnologie innovative - spiega Manish M. Menon, analista di Frost & Sullivan - Di conseguenza, le funzioni avanzate di servosterzo elettrico come i sistemi di allarme per il mantenimento della corsia e la compensazione in caso di vento laterale sono destinati a farsi strada strada in tali mercati”.
Intanto, l’analisi Frost & Sullivan indica che anche i mercati emergenti sono alla ricerca di nuove tecnologie automotive, ma a prezzi inferiori: questo perché i clienti sono dell’avviso che i moderni dispositivi di servosterzo elettrico abbiano costi superiori in confronto alle tecnologie concorrenti, quali il servosterzo idraulico o quello elettroidraulico. In questi mercati, ci sono ampie possibilità di impiego per i sistemi low cost di servosterzo elettrico a colonna, poiché i consumatori sono disposti ad accettare dei compromessi su certe caratteristiche, come rumore, vibrazione e durezza, per un miglior prezzo.
Un altro segmento dall’ampio potenziale non ancora sfruttato, mette in evidenza lo studio Frost & Sullivan, è rappresentato dal servosterzo elettrico per impieghi heavy duty. La maggior parte dei veicoli commerciali utilizzano ancora il servosterzo idraulico o elettroidraulico, poiché i sistemi di servosterzo elettrico tradizionali non sono stati in grado di superare la barriera dei 15 kilonewton (kN). Sebbene i pickup Ford F-150 e Ram 1500 siano dotate di servosterzo elettrico, i produttori devono fare ulteriori investimenti per renderne possibile l’adozione su vasta scala nell’ambito dei veicoli pesanti. “C’è di più: le maggiori probabilità di successo nello sviluppo di soluzioni sterzo pensate per la guida automatica andranno alle aziende produttrici in possesso di chiare e concrete strategie rivolte a mitigare la perdita di assistenza alla guida – prosegue Manish M. Menon - Se da una parte l’attenzione complessiva verso lo sviluppo di sistemi sterzanti allo stato dell’arte e senza conducente per tutti i segmenti di veicoli aumenterà, anche le innovazioni volte a migliorare la sensazione dello sterzo nei veicoli a guida manuale continueranno a progredire”.