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Attenzione!!!! Lavoro nero: attività ispettive programmate per il 2015, previsti 132.500 controlli

Normative
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La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro ha definito la programmazione dell’attività di vigilanza per l’anno 2015, che vedrà interessate nella sola Regione Campania ben 12.000 aziende. Particolare attenzione verrà posta al contrasto del lavoro nero e delle più significative forme di elusione della normativa vigente diffuse sul territorio anche per effetto della crisi economica. Si legge nel documento che il lavoro nero è un fenomeno tuttora notevolmente diffuso nel nostro Paese, anche se in maniera non uniforme. Al riguardo si registrano, infatti, marcate differenze fra le regioni del Sud, dove l’occupazione di lavoratori in “nero” è notevolmente radicata e quelle del Centro e del Nord, dove il ricorso al lavoro sommerso ha una incidenza minore in rapporto al complesso delle irregolarità riscontrate. Particolarmente interessati al lavoro sommerso sono, secondo il Ministero del Lavoro, l'edilizia, il commercio, la ristorazione e l’agricoltura. In via generale, al fine di contrastare efficacemente il lavoro sommerso, gli Uffici territoriali potranno programmare accessi c.d. ”brevi”, mirati esclusivamente ad individuare l’occupazione di manodopera in “nero”, attraverso una attenta attività di intelligence. Nel corso dell’anno verranno inoltre avviate specifiche campagne “straordinarie”, anche tenendo conto dei fenomeni segnalati dal mondo del lavoro e dalle singole realtà territoriali del Ministero stesso.