L’ultima di casa Mercedes, arriva la vettura da “colpo al cuore”

Mercato
Typography

Se 510 cavalli vi sembran tanti provate a guidare una Mercedes C63 AMG. Il piccolo mostro tedesco, infatti, i 510 cavallini sotto al cofano ve li tira fuori uno per uno facendovi gustare il piacere di guida senza esitazioni. E’ una vettura muscolosa, fatta per chi dall’auto vuole tutto, ma lo vuole con classe. Di giorno giacca e cravatta col tatuaggio tribale che spunta dal colletto, di sera trendy e fashion con grinta e maestria. Dominarli non è difficile, basta usare la testa. Con C63AMG ci si va a fare la spesa senza problemi, con moglie e figli al seguito, specie se scegliete la versione station wagon, ma appena giri il manettino, sposti il settaggio su sport, e la musica cambia. Da sinfonia in do maggiore, in uno scatenato concerto rock, al suono dei doppi scarichi che avvolgono l’abitacolo e ti fanno sentire cosa vuol dire avere per le mani un giochino del genere, da 91mila euro tanto per gradire. Non è un caso che la C63 AMG (8 cilindri a V, 6300 cc di cilindrata) sia una vettura amata, tanto che le versioni AMG le usano pure in F1 come safety car e la versione station è quella che porta il medico con gli attrezzi di emergenza. Spesso è al comando di un GP, spesso la si vede ferma a ingresso box. Spesso ci si vorrebbe fare un giro, stavolta è toccato sui saliscendi di Portimao, sud del Portogallo, su una pista che mette a dura prova il fegato, specie quando in salita, a oltre 200 all’ora, si scollina e si scopre che c’è un curvone sulla sinistra da affrontare in allegria per poi risalire ancora e scendere a destra e via di questo passo, neanche le montagne russe danno tanto godimento. Ma se non avete un autodromo a disposizione, se non siete un Rosberg o un Hamilton, poco da fare. Con questa vettura ci si può divertire lo stesso, ad andatura ridotta su e giù per le colline, al semaforo in città e quando vai a prendere i figli a scuola. Roba per pochi, sia chiaro, ma quei pochi sono intenditori, gente che sa cosa vuole dalla vita e se deve mettere mano al portafoglio, oltre a permetterselo sai che una volta salito in quell’abitacolo, avvolto dai sedili e dai comandi a portata di mano, non vorresti più scendere. Se poi non ci arrivi,c’è la piccola, la 450AMG, “appena” 367 cavalli, ma tutti da gustare a prezzi più bassi. (www.radiotelemontecarlo.it)