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Sat, Dec

GroupAuto e Aldo Romeo, convention ad Angri: tutte le sfide ed i progetti del 2016

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Obiettivi, sfide, speranze e un mercato da aggredire. Temi che Groupauto e Aldo Romeo hanno affrontato ad Angri durante la convention di inizio anno a cui dirigenti e manager hanno parlato ai veri operatori del territorio del Mezzogiorno: i ricambisti. Un incontro promosso da Aldo Romeo e che si è tenuto nella prestigiosa e deliziosa cornice di Palazzo Doria: ad intervenire anche i responsabili nazionali di Groupauto che a cuore e mente aperta hanno parlato alla platea. I saluti e le prime “dritte” sono state quelle di Marinella Romeo, presidente di Aldo Romeo, oggi presente anche con una sede ad Ancona dopo quella storica alle porte di Napoli: «Siamo stati bravi ad organizzarci contro la crisi, anche aiutati da un parco auto vecchio e che necessita di riparazioni - ha spiegato - Un punto importante sono le flotte, che noi portiamo in officina e che spingono il meccanico ad aggiornarsi pure sull’aspetto dell’elettronica, formando continuamente chi fa parte del nostro gruppo. Noi diamo anche questo, oltre alla “rete” di cui il ricambista è il professionista di riferimento. Il network è importante affinché Groupauto resti protagonista». La parola è poi passata all’amministratore delegato di Aldo Romeo srl, Domenico De Vivo, che nel suo intervento ha spaziato tra il presente e l’avvenire del settore: «Sono vari i fattori che influenzano il mercato. Abbiamo la tecnologia; l’economia che è cambiata tantissimo rispetto a 10 anni fa. Poi c’è il sistema distributivo a cui dobbiamo adeguarci. Tutto può essere racchiuso, ad esempio, nello sguardo che si proietta verso il futuro - dice dopo avere mostrato alcuni filmati su auto che si “guidano da sole” - Oggi abbiamo la guida assistita, l’auto ibrida, l’e-call. Groupauto Internazionale ha frattanto investito un milione e mezzo di euro per potere contare sul supporto dei lobbisti dei parlamentari europei, in modo che ci rappresenta nell’Ue sia informato. Altrimenti rischieremo che le leggi siano tutte a favore della case costruttrici, mentre in questo modo possiamo dire la nostra in merito alle decisioni che spettano alle istituzioni continentali. Inoltre, dobbiamo stare attenti all’estero che arriva in Italia, poi c’è l’e-commerce che in Nord Europa è già una realtà consolidata. Abbiamo inoltre ingaggiato esperto sul noleggio a lungo termine, settore che presto potrebbe prendere 20% del mercato delle auto. Siamo certi che la nostra scelta sarà vincente, abbiamo tutti gli strumenti a nostra e vostra disposizione». Di numeri e di soluzioni immediate ha invece riferito il direttore generale di Groupauto, Diego Belmonte: «È fondamentale realizzare un vero gruppo per raggiungere il successo. Il nostro lavoro sta cambiando continuamente, e con l’evoluzione sarà sempre più difficile vendere ricambi, ma sono sfide da vincere con investimenti importanti. Ed in tal senso per noi è di importanza strategica il ruolo svolto sul territorio dal singolo ricambista. Di recente abbiamo raggiunto il mercato sudamericano, ed al mondo siamo il gruppo indipendente più grande con un fatturato mondiale da 8,7 miliardi e 350 milioni solo in Italia». Ma se i ricambisti sono essenziali, lo stesso vale anche per gli autoriparatori con cui serve un contatto diretto. Ed in tal senso Luca Bonalumi, responsabile network delle officine Groupauto ha illustrato il programma pensato per il futuro prossimo: «Sono previste novità per il 2016. In Italia intanto abbiamo superato le 2mila officine partner. Poi, proprio quest’anno c’è il ventennale della rete Puntopro che vogliamo celebrare insieme a tutte le officine. Intanto, per mostrare e ribadire lo spirito di gruppo abbiamo rinnovato la sponsorizzazione alla nazionale italiana di rugby». La parola è successivamente passata nuovamente ad Aldo Romeo con l’intervento del responsabile della sede di Ancona, Giuseppe De Vivo: «Il fatturato cresce. Contiamo oltre 700 officine a cui eroghiamo servizi e software. Nel 2016 avremo un e-commerce nuovo, una logistica migliorata, l’aumento delle superfici dei locali di Napoli ed Ancona, e ancora momenti di formazione per agenti ed investimenti nella comunicazione». E sulle nuove conquiste si è espresso anche Roberto Cappabianca, direttore vendite Campania per Aldo Romeo: «Nell’anno in corso ci saranno importanti novità nel nostro catalogo. Aggiungeremo nuovi marchi ed altri prodotti, e contemporaneamente avremo “griffe” già conosciute che forniranno ricambi oggi diventati importanti per il mercato». In platea insieme ai ricambisti anche Ferdinando Caputo, agente Aldo Romeo responsabile dell’area agro-vesuviana, ed il Fidelity Manager, Gianfranco Allocca, veri e propri punti di riferimento per l’aftermarket sul territorio del Napoletano e della Campania.