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Sat, Dec

Pagamento in contante: ora la soglia è a 3.000 euro

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La legge di stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha previsto, a partire dal 1 gennaio 2016, l’innalzamento del limite all’utilizzo del denaro contante da 999,99 euro a 2.999,99 euro. Al di sopra di questa cifra sarà necessario utilizzare strumenti tracciabili, quali i bonifici bancari o postali, gli assegni non trasferibili e le carte di credito o debito. Il limite di 3.000 euro sarà valido anche per le locazioni e il trasporto merci. Occorre precisare però che l'aumento della soglia a 3.000 euro non si applicherà ai seguenti strumenti di pagamento: - assegni bancari e postali, vaglia postali e cambiari, per i quali la soglia rimane a 999,99 euro; infatti le banche sono ancora tenute al rilascio di libretti di assegni bancari e ad emettere assegni circolari muniti già della clausola “NON TRASFERIBILE” per importi pari o superiori a € 1.000. Gli assegni emessi con questa clausola devono riportare sempre il nome o la ragione sociale del beneficiario. - money transfer: la soglia rimane a 1.000 euro. Quali sanzioni sono previste in caso di inosservanza agli obblighi? L’effettuazione di pagamenti in contanti per un importo superiore a quello previsto implica una sanzione che va dall’1% al 40% dell’importo trasferito, con un mimino di 3.000 euro. La sanzione viene applicata, in genere, a chi paga e a chi riceve il pagamento. Esperto di CircoloMotori dott.ssa Filomena Gallo - STUDIO FG