Professionisti: fondo perduto per gli investimenti finalizzati all’avvio e allo sviluppo di attività professionali

I Nostri Esperti
Typography

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 2 del 23/01/2017 ha emesso un bando destinato ai liberi professionisti campani, avente per oggetto contributi a sostegno delle spese di investimento in impianti e beni intangibili, tese all’avvio e allo sviluppo di attività professionali attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e l’innovazione tecnologica.

Destinatari

-          I liberi professionisti, in forma singola o associata, con luogo di esercizio nel territorio della Regione Campania;

-          gli “aspiranti liberi professionisti in forma singola” ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare. Tali soggetti saranno tenuti ad aprire la partita IVA avviando l’attività professionale nel territorio della Regione Campania.

Quali sono le spese ammesse a finanziamento?

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento finalizzati all’avvio e allo sviluppo di attività professionali che presentino spese per l'innovazione tecnologica e digitale pari almeno al 70% del programma di investimento.

Sono in particolare eligibili i costi per l’acquisto di:

1)

macchinari, impianti professionali, attrezzature ad alta tecnologia, impianti finalizzati allo sviluppo di modalità di gestione digitale dell’attività professionale, hardware, a servizio esclusivo della sede di svolgimento, per un importo massimo del 70% dell'investimento ammissibile;

2)

arredi ed attrezzature varie (ivi compresi notebook e tablet) fino a un massimo del 20% dell'investimento ammissibile;

3)

brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, connessi all’esercizio della professione, fino ad un massimo del 30% dell'investimento ammissibile;

4)

programmi informatici funzionali all’esercizio dell’attività professionale, fino ad un massimo del 50% dell'investimento ammissibile.

Non saranno in nessun caso ammesse le spese per acquisto di beni usati. I programmi di investimento devono prevedere una spesa minima di Euro 5.000.

 

Beneficio

Il sostegno viene concesso a copertura del 50% delle spese ammissibili per l’importo massimo di euro 50.000. Per cui il contributo massimo ammonta ad € 25.000.

Criteri selettivi

Sarà data priorità alle domande presentate da giovani professionisti con età non superiore a 35 anni, pertanto i piani di investimento proposti da soggetti diversi saranno ammessi solo se risultino fondi residui disponibili.

Ai fini della valutazione delle domande saranno attribuiti punteggi a progetti con rilevanti fattori di innovazione organizzativa idonei a potenziare la competitività delle attività professionali.

Quali sono le scadenze?

Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro e non oltre le ore 18.00 del 31 maggio 2017, salvo proroghe.

La Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 2 del 23/01/2017 ha emesso un bando destinato ai liberi professionisti campani, avente per oggetto contributi a sostegno delle spese di investimento in impianti e beni intangibili, tese all’avvio e allo sviluppo di attività professionali attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e l’innovazione tecnologica.

Destinatari

-          I liberi professionisti, in forma singola o associata, con luogo di esercizio nel territorio della Regione Campania;

-          gli “aspiranti liberi professionisti in forma singola” ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare. Tali soggetti saranno tenuti ad aprire la partita IVA avviando l’attività professionale nel territorio della Regione Campania.

Quali sono le spese ammesse a finanziamento?

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento finalizzati all’avvio e allo sviluppo di attività professionali che presentino spese per l'innovazione tecnologica e digitale pari almeno al 70% del programma di investimento.

Sono in particolare eligibili i costi per l’acquisto di:

1)

macchinari, impianti professionali, attrezzature ad alta tecnologia, impianti finalizzati allo sviluppo di modalità di gestione digitale dell’attività professionale, hardware, a servizio esclusivo della sede di svolgimento, per un importo massimo del 70% dell'investimento ammissibile;

2)

arredi ed attrezzature varie (ivi compresi notebook e tablet) fino a un massimo del 20% dell'investimento ammissibile;

3)

brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, connessi all’esercizio della professione, fino ad un massimo del 30% dell'investimento ammissibile;

4)

programmi informatici funzionali all’esercizio dell’attività professionale, fino ad un massimo del 50% dell'investimento ammissibile.

Non saranno in nessun caso ammesse le spese per acquisto di beni usati. I programmi di investimento devono prevedere una spesa minima di Euro 5.000.

 

Beneficio

Il sostegno viene concesso a copertura del 50% delle spese ammissibili per l’importo massimo di euro 50.000. Per cui il contributo massimo ammonta ad € 25.000.

Criteri selettivi

Sarà data priorità alle domande presentate da giovani professionisti con età non superiore a 35 anni, pertanto i piani di investimento proposti da soggetti diversi saranno ammessi solo se risultino fondi residui disponibili.

Ai fini della valutazione delle domande saranno attribuiti punteggi a progetti con rilevanti fattori di innovazione organizzativa idonei a potenziare la competitività delle attività professionali.

Quali sono le scadenze?

Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro e non oltre le ore 18.00 del 31 maggio 2017, salvo proroghe.

Esperti più seguiti

  • Filomena Gallo

    Dottoressa Filomena Gallo

    Studio FG

  • Sample avatar

    Avvocato Vincenzo Parisi

    Studio Legale

  • Sample avatar

    BMCE

    Studio BMCE